Omaggio musicale del Milano‘808 Ensemble per la mostra Fontana-Klein

21 ottobre 2014 - ore 20:00

Museo del Novecento - Sala Arte Povera

ingresso gratuito fino ad esaurimento posti

 

“La mia vita – dichiara Klein, che fu anche musicista – dovrebbe essere come la mia sinfonia del 1949: una nota continua liberata dall’inizio alla fine, legata ed eterna al tempo stesso perché non ha né inizio né fine”. Questo uno dei tanti punti d’incontro con Fontana e i gesti provocatori di certe sue tele monocrome che - come i buchi, come i tagli - sono parte di una poetica nata meditando anche la lezione del barocco dove “le figure pare abbandonino il piano e continuino nello spazio”.

 

Dalle parole di Klein e Fontana gli spunti per un percorso musicale denso di collegamenti e rimandi tematici all’insegna di una forte spinta sperimentale.                                             

 

Programma:

 

Igor Stravinskij (1882-1971), Introduzione e Serenata - dalla Suite Italienne per violino e pianoforte

 

Luigi Dallapiccola (1904-1975), Pastorale - dalla Tartiniana Seconda per violino e pianoforte

 

Giorgio Federico Ghedini (1892-1965), La quiete della notte - per voce e pianoforte

 

Luciano Berio (1925-2003), Duetto n.14 e n.11 - dai 34 Duetti per due violini

 

Toru Takemitsu (1930-1996), In the Shadow e Rocking Mirror - da Rocking Mirror Daybreak per due violini

 

John Cage (1912-1992), Melodie n. 1 e n. 5 - da Six Melodies per violino e pianoforte

 

Bruno Maderna (1920-1973), Per Caterina – per violino e pianoforte

 

Arvo Pärt (1935), Spiegel im Spiegel - per violino e pianoforte

 

Bruno Maderna (1020-1973), Für Claudia - per violino e pianoforte

 

Ruggero Laganà (1956), The Pop Art of Fugue

 

Sidney Bechet (1897-1959), Petite fleur e Suey – arrangiamento per due violini e pianoforte

 

Dmitrij Šostakovič (1906-1975), 2 Valzer – arrangiamento per due violini e pianoforte

 

Carlotta Vichi - Mezzosoprano

Giovanna Polacco e Fulvio Luciani - Violini

Ruggero Laganà – Pianoforte

E la partecipazione delle giovani allieve Hildegard De Stefano e Maria Cecilia Villani – Violini

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Carlotta Vichi,  Mezzosoprano 

Nata a Milano, si diploma con il massimo dei voti presso il Conservatorio G. Verdi di Milano sotto la guida del M° Cristina Rubin. Vincitrice del primo premio al Concorso Internazionale “Voci dal Mediterraneo” IX edizione 2014, primo premio “ASSAMI XVIII edizione 2014”, del terzo premio Rotary Novara e finalista al concorso per cantati lirici dell’Accademia Teatro alla Scala. Debutta nel 2012 al Teatro Grande Rubinstein Rimsij-Korsakov di San Pietroburgo nella Bella dormente nel bosco di O. Respighi e nel 2013 nella Siberia di U. Giordano, sotto la direzione del M° Marco Pace. Partecipa ad alcuni laboratori lirici debuttando nell’ Impresario in angustie di D. Cimarosa, nell’ Elisir d’amore di G. Donizetti e nel Rigoletto di G. Verdi. Nel 2013 debutta in La Traviata di G. Verdi al Kurtheater di Bad Ems in Germania. Collabora con “milano’808ENSAMBLE” nel progetto “VerdiSuite” 2012-2013 e 2013-2014, cantando al Teatro Verdi di Milano e partecipando al Festival Massimo Amfiteatrof 2013 di Levanto. Impegnata in diversi concerti in occasione del bicentenario Verdiano, canta presso l’Auditorium “La Verdi” di Milano. Si esibisce in diversi Gala Operistici con orchestra in Italia e Germania. Recentemente ha debuttato in Così fan tutte di W. A. Mozart presso il teatro Kurhaus di Bad Schwalbach in Germania con “Opera Classica Europa” e Le nozze di Figaro di W. A. Mozart presso il Kurtheater di Bad Ems.

 

Fulvio Luciani, Violino

E’ stato fondatore e primo violino del Quartetto Borciani con il quale ha tenuto centinaia di concerti in tutto il mondo. Interprete libero e non convenzionale, ama seguire percorsi non ovvi: ha suonato per primo i Capricci di Sivori, registrato in video e su disco l’integrale per violino e pianoforte di Schumann, ideato e realizzato “Il violino e altri racconti”, un ciclo di concerti per violino solo che spazia lungo sette secoli, e accanto al repertorio più noto esegue le Sonate e Partite di Bach nella rare versioni con pianoforte di Mendelssohn e Schumann, il repertorio del duo Dushkin-Stravinskij, la musica per violino di Liszt. Ha collaborato con artisti quali Siegfried Palm, Hatto Beyerle, Bruno Canino, Antonio Ballista, Riccardo Zadra, Paolo Bordoni, Enrico Dindo e Massimiliano Motterle, e si è esibito per prestigiose istituzioni tra cui il Teatro alla Scala. Il canale televisivo satellitare Sky Classica ne ha registrato numerose esecuzioni e gli ha dedicato alcuni documentari. È appena uscito l’ultimo disco per Naxos, in duo con Massimiliano Motterle: una monografia dedicata a Camillo Sivori, celebre violinista italiano dell’Ottocento. Ama scrivere e insegnare. Casa Ricordi sta per pubblicare la sua revisione critica dei Capricci di Sivori. Ha vinto il Premio Internazionale del Disco “Antonio Vivaldi” della Fondazione Cini di Venezia. E’ docente di violino presso il Conservatorio “G.Verdi” di Milano.

 

Giovanna Polacco, Violino

Nasce a Roma dove inizia a studiare violino presso il Conservatorio di Musica “Santa Cecilia”. Allieva di Paolo Borciani, si diploma a pieni voti presso il Conservatorio “G. Verdi” di Milano nel 1981 e frequenta i corsi di perfezionamento dell’Accademia Chigiana di Siena sotto la guida di L. Kogan e H. Szeryng.

Debutta all’ Accademia Filarmonica di Roma, poi alla Società del Quartetto di Milano e al Festival di Musica da Camera di Cremona in duo violino-pianoforte e prosegue l’attività concertistica in formazioni da camera in Italia e all’ estero. Ha suonato per diversi anni nell’ Orchestra dei Giovani dell’Unione Europea (EUYO), ha conseguito premi e riconoscimenti in concorsi internazionali e ha collaborato, anche in qualità di violino di spalla, con varie orchestre sinfoniche. E’ ospite di numerosi Festival e Stagioni musicali internazionali tra i quali la Biennale di Venezia, Milano Musica, i Concerti del Quirinale ecc. effettuando anche registrazioni radio – televisive. E’ membro stabile del gruppo per la musica contemporanea “Dedalo Ensemble”. Docente di violino e del corso di prassi esecutiva e repertorio della musica contemporanea presso il Conservatorio di Milano, ha coordinato l’esecuzione integrale dei 34 Duetti per due violini di Luciano Berio, con i migliori studenti di violino del Conservatorio, al Teatro Dal Verme di Milano per la rassegna Koinè nel 2011 e per il Festival MITO Settembre Musica nel 2013, seguiti poi nel 2014 dall’integrale dei 44 Duetti di Béla Bartòk.

 

 

 

Milano’808 Ensemble

Il nome del gruppo, oltre ad un chiaro omaggio alla città di adozione dei suoi componenti quasi tutti provenienti dal Conservatorio “Giuseppe Verdi” di Milano, contiene anche una dedica esplicita e affettuosa all'anno di fondazione di questa prestigiosa istituzione, avvenuta appunto nel 1808. Ed è attingendo prevalentemente ai materiali custoditi presso la sua ricchissima biblioteca che il milano’808 ensemble, composto da musicisti di alto profilo, si dedica alla ricerca di repertori di musica da camera poco esplorati, o addirittura inediti, meritevoli di riscoperta. Punto d'incontro dell'Ensemble è fondamentalmente il piacere di ritrovarsi a fare musica insieme e il desiderio di condividere, con un pubblico disponibile alla curiosità e alla novità, l'interesse nel riscoprire pagine dalle più famose a quelle rivisitate attraverso trascrizioni e rielaborazioni originali di compositori italiani, a partire dall' Ottocento per arrivare all’oggi. Il progetto si propone anche di valorizzare alcuni dei migliori talenti che si sono distinti tra gli studenti e i laureati del Conservatorio “Giuseppe Verdi” di Milano. Oltre che attingere al repertorio cameristico colto di tradizione “alta”, il gruppo vuole proporre un ventaglio di esecuzioni che si riallacciano al filone della cosiddetta musica di intrattenimento, ricreando la dimensione domestica e l’atmosfera aperta e colloquiale tipiche dei celebri “salotti” tanto in voga presso l’intellighenzia borghese dell'epoca. Il gruppo si presenta a “geometria variabile”, ovvero composto da un nucleo base di musicisti che coprono l’intero arco delle famiglie di strumenti, voce compresa, più all' occorrenza un solista ospite di chiara fama e/o una voce recitante per citazioni e letture. Tale flessibilità di organico consente di eseguire programmi molto particolari non praticabili da gruppi a formazione fissa. Nel 2013 è stato tra i protagonisti delle celebrazioni per il bicentenario di Verdi con numerosi concerti in occasione dei quali ha proposto e declinato il repertorio verdiano nelle più diverse formazioni, attraverso soluzioni di organico e versioni interpretative assolutamente originali che hanno spaziato dalla trascrizione d’epoca alla rilettura contemporanea. Gli interpreti suonano su strumenti originali italiani secondo la prassi esecutiva d’epoca.

 

www.milano808ensemble.it

 

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