OMAGGIO A SYLVANO BUSSOTTI

Respirando appagato

16 maggio - 25 settembre 2017

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

L'iniziativa si articola in una serie di eventi

(ingresso libero fino a esaurimento posti)

 

​Martedì 16 maggio 2017 - Museo del Novecento - info

ore 17:00 - Sala Rampa

Inaugurazione mostra Omaggio a Sylvano Bussotti.
 
ore 17:30 - Sala Arte Povera

Incontro su Bussotti e l’Autunno Musicale di Como

Interverrà Gisella Belgeri (fondatrice insieme a Italo Gomez del Festival Autunno musicale di Como). 

Flora Santorelli illustrerà il progetto di recupero dell’Archivio fotografico del Festival musicale di Como iniziato da NoMus con il sostegno di Regione Lombardia.

Rocco Parisi eseguirà Brutto ignudo​ un tratto per clarinetto basso e Variazione Berio di​ Sylvano Bussotti.

 

Martedì 23 maggio 2017 - Museo del Novecento - info

ore 15:00 - Sala Conferenze

Convegno I TEATRI DI SYLVANO BUSSOTTI 3 - Milano, Berberian, il cinema di Bussotti
I Giornata
Presiede Daniela Tortora.
Relatori: Angela Ida De Benedictis (Paul Sacher Stiftung): Oggett(i) amat(i): riflessi di una biografia umana e artistica nei documenti del fondo Cathy Berberian della Paul Sacher Stiftung; Giovanni Cestino (Università di Milano): Oggett(i) amat(i) II: presenza di Sylvano Bussotti nei documenti del fondo Cathy Berberian della Paul Sacher Stiftung
 
ore 17:30 - Sala Arte Povera

Concerto: Johnny Lapio e l’Arcote Project eseguiranno Calendario II e Serie Dodecafonica di S. Bussotti. Calendario II (lavoro incluso nella raccolta BussottiOperaBallet), arrangiamento, direzione e ideazione della performance Johnny Lapio. Valentina Piovano, soprano, Fulvio Chiara, tromba pocket, Giancarlo Schiaffini, trombone, Luca Biggio, clarinetto basso, Francesco Partipilo, sax contralto, Pasquale Innarella, sax tenore, Giuseppe Ricupero, sax baritono, Max Carletti, chitarra elettrica, Fabio Giachino, fender Rhodes, Lino Mei, pianoforte, Donato Stolfi, batteria, Furio Di Castri, contrabbasso.

 

 

Mercoledì 24 maggio 2017 - Università degli Studi di Milano:

Dipartimento di Beni culturali e ambientali (Musicologia)

Convegno I TEATRI DI SYLVANO BUSSOTTI 3 - Milano, Berberian, il cinema di Bussotti

II Giornata

ore 10:00 - Aula K32 - via Noto, 8

Presiede: Cesare Fertonani.

Relatori: Alessandro Turba (Università degli studi di Milano) Sylvano a Milano, Anne-May Krüger (Hochschule für Musik, Basel) Processo e comunicazione nel Voix de femme, Stefano Lombardi Vallauri (Università IULM, Milano), Il teatro musicale come laboratorio etico: Oggetto amato/Nottetempo

 

ore 15:00 - Aula K32 - via Noto, 8

Presiede: Emilio Sala.

Relatori: Nadia Palazzo (IULM), La poetica dell’opera aperta: Le bal Mirò (Mirò. L’uccello luce) di Sylvano Bussotti, Marco Cosci (Università di Pavia/Cremona) Tra creazione e promozione: i video di Bussotti per la Biennale Musica, Maurizio Corbella (Università di Milano) Sylvano Bussotti compositore per il cinema: il caso di Niente stasera.

ore 20:00 - Conservatorio G.Verdi di Milano - Sala Puccini

proiezione di RARA Film con sonorizzazione dal vivo a cura del MDI Ensemble

 

 

Martedì 20 giugno 2017 - ore 17:30 - info

Museo del Novecento - Sala Conferenze

Conferenza con ascolti di Carlo BoccadoroLa musica orchestrale di Sylvano Bussotti. Elena Casoli Ermafrodito di Bussotti per chitarra.

 

 

Martedì 27 giugno 2017 - Museo del Novecento - info

ore 16:00 - Sala Conferenze

Sylvano Bussotti miniaturista.
Presentazione parlata in forma di lettura pubblica (dal catalogo Sylvano Bussotti Miniaturista, Made4Art, Milano, 2017) a cura di Sergio Armaroli, Confluendo: scene figurate nello spazio ristretto del foglio e Il segno aperto di un miniaturista. Seguirà in forma di concerto e con proiezioni
DI SUONI MANOSCRITTI ATLANTICI RITRATTI IN MINIATURA, Segnolibero da alcuni lavori a china su carta: Senza titolo (1954) e Coppia, scala, mondi (1954) parte prima e parte seconda con il materiale di Solo (1966) nella versione per due. Giancarlo Schiaffini, trombone, Francesca Gemmo, pianoforte 

ore 17:30 - Sala Arte Povera

Concerto dell’arpista Alessandra Ziveri con musiche di Bussotti,

I° Labirinto, per il genetliaco di Alain Daniélou (ottobre 1987). Alfredo Casella Sonata per arpa Op. 68; Berceuse triste. Luigi Perrachio Sonata n. 1; Tre pezzi per arpa; La pastorale al ruscello. 

Introduce il concerto Giovanni Gavazzeni.

 

 

·      Martedì 12 settembre 2017 - Museo del Novecento

ore 16:30 - Sala Arte Povera

Giuseppe Giuliano eseguirà i 4 pezzi per David Tudor per pianoforte, intercalati dalla lettura di poesie e sonetti di Sylvano Bussotti a cura di Ugo Martelli.

ore 17:30 - Sala Arte Povera

Concerto: Johnny Lapio e l’Arcote Project eseguiranno Regards di Sylvano Bussotti, (lavoro incluso nella raccolta Bussottioperaballet) arrangiamento e ideazione della performance di Johnny Lapio.  Musicisti: Johnny Lapio, tromba, Giuseppe Ricupero, sax tenore, Lino Mei, pianoforte, Luca Curcio, contrabbasso, Davide Bono, batteria, Sarah Bowyer, video performance. Ospite il trombonista Gianluca Petrella.

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Sylvano Bussotti (Firenze 1/10/1931 – vivente)
Pittore, scenografo, costumista, regista, attore ma soprattutto compositore e interprete, Sylvano Bussotti fa parte di quella cerchia di uomini umanisti per cui non esistono confini fra le arti e i mestieri. Studia violino, armonia e contrappunto con Roberto Lupi, pianoforte con Dallapiccola, composizione con Max Deutsch.
Determinanti, per la sua educazione, il fratello Renzo e lo zio materno Tono Zancanaro, pittori entrambi e, più tardi, l’incontro con il poeta Aldo Braibanti. Dal 1949 al 1956 approfondisce, da autodidatta, lo studio della composizione. A Parigi, nel periodo che va dal 1956 al 1958, frequenta i corsi privati di Max Deutsch, incontra Pierre Boulez e Heinz-KlausMetzger,che lo condurrà a Darmstadt, dove conosce John Cage.
Inizia in Germania, nel 1958, l’attività pubblica, con l’esecuzione delle sue musiche da parte del pianista David Tudor, seguita dalla presentazione a Parigi di brani eseguiti da Cathy Berberian sotto la direzione di Pierre Boulez.
L’Universal Edition e, successivamente, gli editori Moeck e Bruzzichelli pubblicano in quegli anni alcune sue partiture. Sarà infine con Casa Ricordi, che nel 1956, Bussotti stringe un importante rapporto editoriale.
Soggiorna in U.S.A. nel 1964-65, invitato dalla Fondazione Rockfeller a Buffalo e New York, dopo il conferimento di tre premi da parte della SIMC negli anni 1961, 1963 e 1965. Nel 1967 riceve il premio “all’Amelia” della Biennale di Venezia; nel 1974 il premio “Toscani d’Oggi” e nel 1979 il premio Psacaropulo a Torino. A Berlino, nel 1972, risiede per un anno, ospite delle DAAD per la Fondazione Ford. E’ stato direttore artistico del Teatro La Fenice di Venezia e del Festival Pucciniano di Torre del Lago. Ha insegnato storia del teatro musicale all’Accademia di Belle Arti a l’Aquila. Nel 1980 è stato docente di composizione e analisi alla Scuola di Musica di Fiesole, direttore della sezione Musica alla Biennale di Venezia dal 1987 al 1991.
Fin da ragazzo lavora alla composizione musicale cosi come al disegno e alla pittura; sue mostre d’arte si allestiscono in vari paesi del mondo. Dall’attività concertistica si sviluppa l’esperienza teatrale che lo porta ad occuparsi di cinema e di televisione. Dal 1965 l’aspetto fondamentale della sua attività è costituito da spettacoli di teatro musicale, sintesi della propria esperienza creativa realizzati nell’ambito del BUSSOTTIOPERABALLET, nome abbreviato in B.O.B. da lui fondato a Genazzano nel 1984 e che allestisce concerti, spettacoli, mostre d’arte e manifestazioni di ampio respiro internazionale.
Sylvano Bussotti è Accademico dell’Accademia Filarmonica Romana, Accademico di S. Cecilia, Cavaliere dell’ordine di Marck Twain, Cavaliere di Micky Mause, Cittadino Onorario della Città di Palermo, Commandeur de l’Ordre des Artes e des Lettres dello Stato Francese.

Collaboratore delle riviste “ Discoteca”, “Musica/Realtà e “Piano Time”. Pubblica testi ed é intervistato regolarmente da innumerevoli testate internazionali. Ha pubblicato il volume letterario “I miei Teatri”, le poesie “Letterati ignoranti” e sulla sua opera drammaturgica, il volume illustrato “Moda e Musica” oltre al vasto catalogo Electa “L’Opera di Sylvano Bussotti”.

Parallelamente realizza numerosi allestimenti e regie di opere liriche, al Maggio Musicale Fiorentino; a La Fenice di Venezia; al Regio di Torino; al Massimo di Palermo; al Liceo di Barcellona; al Festival di Torre del Lago; a Caracalla; all’Arena di Verona e alla Scala di Milano.
I momenti fondamentali dell’attività di compositore sono le opere La Passion selon Sade (Palermo, 1965), Lorenzaccio (Venezia, Biennale 1972), Nottetempo (Milano, Teatro alla Scala, 1976), Le rarità, Potente (Treviso, 1979), Le Racine (Milano, Teatro alla Scala, 1980), Furioso (Vienna, Konzerthause, 1994), Fedra (Roma, Teatro dell'opera, 1988), L’ispirazione (Firenze, Teatro Comunale, 1988), Tie
ste (Genazzano, Festival BOB 1993), Intégrale Sade (Parigi, Opéra Comique, 1989), Bozzetto siciliano (Catania, Teatro Bellini, 1990). I balletti Bergkristall (Roma, 1974), Phaidra/Heliogabalus (Torino, 1981), Le Bal Mirò (Venezia, Biennale 1981), il film Rara film (Parigi, cinemathèque Française, 1968), e le composizioni Due voci (Colonia, 1960), Sette fogli (New York, Carnegie Hall, 1965), The Rara Requiem (Venezia, Biennale 1969), I semi di Gramsci (Roma, Rai, 1972), Il catalogo é questo: (Vene- zia, Biennale 1990), Lingue Ignote (Roma, Goethe Institut 1994). 

 

 

 

 

 

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