CONCERTO AL MUSEO DEL NOVECENTO

Martedì 1 marzo 2022 - ore 17:00

Museo del Novecento

Posti limitati, prenotazione obbligatoria

Posti disponibili esauriti

Omaggio ad Alda Merini

Lettura-concerto per voce recitante e pianoforte

Elena Zegna, voce recitante

Eliana Grasso, pianoforte

Suggestioni musicali e sinestesie; le poesie della celebre scrittrice milanese si alternano a brevi composizioni del ‘900 scelte perché sensorialmente affini. I testi sono divisi in quattro quadri: dedicati alla poesia (musiche di Debussy, Šostakóvič, Rachmaninov), all’Amore (musiche di Boulanger, Casella, Lutosławski), al Manicomio (musiche di Skrjabin e Bartók) e a Gesù (musiche di Messiaen).

Per prenotare inviare una mail a nomus@nomusassociazione.org

specificando nome, cognome, numero di telefono

e inserendo nell’oggetto: “concerto_1 marzo 2022”

Si ricorda che per accedere al museo occorre presentare la Certificazione verde

Covid-19 (Super Green Pass) e un documento d’identità in corso di validità.

 

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Primo Quadro – “Poesia”


A. Merini (1931 – 2009)

I poeti lavorano di notte


C. Debussy (1862 – 1918)

Clair de lune (1890)
 

A. Merini

Sono folle d’amore per la sera
 

D. Šostakóvič (1906 – 1975)

Danza Fantastica op. 5 n. 1 (1920)

 

A. Merini

Le più belle poesie
 

D. Šostakóvič 

Danza Fantastica op. 5 n. 2 (1920)
 

A. Merini

La mia poesia è alacre come il fuoco
 

D. Šostakóvič

Danza Fantastica op. 5 n. 3 (1920)
 

A. Merini

Abbiamo le nostre notti insonni
 

S. Rachmaninov (1873 – 1943)

Preludio op. 3 n. 2 (1892)



Secondo Quadro – “Manicomio”


A. Merini

Manicomio


A. Skrjabin (1872 – 1915)

Caressedansée op. 57 n. 2 (1907)

A. Merini

La Terra Santa


B.Bartók (1881 – 1945)

Bagatella op. 6 n. 3 (1908)
 

A. Merini

Il dottore agguerrito nella notte

 

A. Skrjabin

Désir op. 57 n.1 (1907)

 

A. Merini

Viene il mattino azzurro
 

B. Bartók

Bagatella op. 6 n. 4 (1908)



Terzo Quadro - “Gesù”


A. Merini

In ogni parte


O. Messiaen (1908 – 1992)

Prelude n.4 (1928-1929)

Instant défunts (grigio vellutato, riflessi malva e verdi)
 

A. Merini

Gesù
 

W. Lutosławski (1913 – 1994)

Air (1953)

 

A. Merini

Gesù, o uomo impasto di bene e di male
 


Quarto Quadro –  "Amore"


S. Prokof'ev (1891 – 1953)

Vision Fugitive op. 22 n.1 (1915-1917)


A. Merini

Lirica antica


S. Prokof'ev 

Vision Fugitive op. 22 n. 8 (1915-1917)


A. Merini

Genesi


L. Boulanger (1893 – 1918)

D'un vieuxjardin (1914)


A. Merini (1931 – 2009)

Io sono folle, folle, folle d’amore per te


S. Prokof'ev 

Vision Fugitive op. 22 n.10 (1915-1917)


A. Merini

Il gergo di Manganelli

L. Boulanger

D'unjardinclair (1914)

A. Merini

L’ora più solare per me


A. Casella (1883 – 1947)

Toccata in do diesis minore op. 6 (1904)

 

Elena Zegna, attrice e docente, è nata a Biella nel 1961, si è laureata con lode in Storia del Teatro presso la facoltà di Lettere di Torino. Ha frequentato il Corso di recitazione diretto da Massimo Scaglione, il Corso di dizione e per speakers presso il Centro di dizione e fonetica di Torino, diretto da Iginio Bonazzi, il Corso di doppiaggio presso il Centro Teatro Attivo di Milano. 

Ha realizzato spettacoli teatrali e letture in musica nei principali teatri torinesi, tra i quali Piccolo Regio, Carignano, Alfieri, Gobetti, Nuovo, Vittoria, Massaua, Monterosa, Astra, Superga.

Ha collaborato come speaker pubblicitaria in varie agenzie tra le quali la Giorgio Risi, come doppiatrice presso la Merak Film di Milano, come presentatrice e come voce recitante in occasione di eventi culturali. Tiene corsi di dizione, recitazione, lettura espressiva e public speaking; interviene, come lettrice, a premiazioni di concorsi letterari, tra cui il Premio Nazionale Italo Calvino e alla presentazione di libri di narrativa e di poesia. Recita come voce narrante in concerti per pianoforte, flauto e arpa; si è esibita in una serie di letture-concerto in molte regioni italiane, in particolare in Piemonte per il Circolo dei Lettori, il Circolo della Stampa, la Regione Piemonte,  l'Unione Industriale, i Pomeriggi Musicali  al Teatro Alfieri, la Fondazione Ferrero, la Certosa Reale, la Fondazione Bottari Lattes, la Sacra di San Michele, Festivalstoria, il Pavese Festival, l’Accademia Filarmonica di Saluzzo. E’ stata ospite a Viterbo presso l'Università La Tuscia, al Teatro Pergolesi di Jesi e in importanti rassegne letterario-musicali in Italia e all’estero.

Collabora con le arpiste Silvia Musso, Elena Spotti e Sara Terzano, con i pianisti Eliana Grasso, Giovanni Scotta e Riccardo Zegna, il flautista Ubaldo Rosso, il liutista Maurizio Piantelli e con la scrittrice Marisa Fenoglio.

Ha insegnato Italiano agli stranieri presso il Bureau International duTravail, per tre anni è stata segretaria di Direzione presso la Mario Zunino di Torino, ha esperienza trentennale di docenza nella scuola media inferiore e superiore, tiene da anni corsi di lettura nelle Biblioteche Civiche Piemontesi nell’ambito di "Nati per leggere" e corsi di Formazione Docenti sulla comunicazione, sull’uso della voce in classe e sulla lettura interpretata di testi letterari presso Istituti Scolastici e per la Provincia di Torino.

Eliana Grasso, pianista, svolge attività concertistica in Europa e negli Stati Uniti in sale rinomate come la Carnegie Hall a New York, la Wigmore Hall a Londra, la Sala Verdi a Milano, la Royal Academy of Music a Londra, l’Heremitagedi San Pietroburgo, Theatre La Filature di Mulhouse, la Sala Maffeiana del Teatro Filarmonico di Verona, il Teatro Sociale di Bellinzona, la Cappella Paolina del Quirinale a Roma, Bloomsbury Theater di Londra, Salon Chopin (Société Historique Polonaise) a Parigi, Ibsenhut Theatre in Norveglia, Palazzo Ducale a Mantova, Teatro Piccolo Regio a Torino e numerose altre.

Debutta nel 1994 eseguendo il Concerto in re maggiore di Haydn, diretta da Luca Pfaff con l’Orchestra Sinfonica di Mulhouse, ricevendo grandi consensi di pubblico e critica ("Eliana Grasso: encore petite et déjà si grande", l'Alsace, marzo 1994) con numerose orchestre quali l’Orchestra MagisterHarmoniae, l’Orchestra Piccolo Auditorium Paradisi, l’Orchestra del Teatro Filarmonico di Verona, diretta fra gli altri da Piero Bellugi.

Si esibisce regolarmente come solista e in formazioni cameristiche per le più importanti stagioni musicali italiane quali: MITO Settembremusica (Torino), Società dei Concerti (Milano), Unione Musicale (Torino) Trame Sonore (Mantova), I Concerti del Quirinale (Roma), Polincontri (Torino), Rivolimusica, I Concerti dell’Università della Tuscia (Viterbo), Milano Classica, I Concerti del Pomeriggio del Teatro Alfieri (Torino), Fondazione William Walton (Napoli), Settembre Musicale Orta (Novara), Ravello Concert Society (Napoli), Concerti a Palazzo Labia (Venezia), Teatro Torti (Bevagna). Si è anche esibita in Polonia, Russia, Stati Uniti, Francia, Svizzera, Norvegia, Inghilterra e Romania. Collabora stabilmente in duo con il flautista Romano Pucci (primo flauto del Teatro alla Scala di Milano), a quattro mani e due pianoforti con la pianista Irene Veneziano ed esplora il repertorio liederistico con la soprano Susanna Rigacci.

E’ stata premiata in numerosi concorsi: a 13 anni si classifica terza assoluta al Concorso Internazionale di San Pietroburgo, da allora si classifica prima assoluta in numerosissimi concorsi italiani: Stresa, Premio J.S. Bach, Premio Kawai, Premio Clementi e molti altri. Più recentemente, nel 2014 è vincitrice assoluta del Concorso Internazionale Festival di Bellagio.

I suoi concerti sono stati trasmessi in diretta da emittenti radiofoniche quali Rai Radiotre, è recentemente stata ospite della trasmissione “Il Pianista” in onda su Radio Classica. Ha registrato per l’etichetta Sheva un cd monografico dedicato a Chopin (“quasi un compendio dell’arte chopiniana, proposto con sensibilità e acume…” Il Giornale della Musica, 2011) e ha partecipato alla registrazione integrale delle Sonate per violoncello e pianoforte di L. van Beethoven in duo con Stefano Cerrato. Per l’etichetta Velut Luna ha registrato Sortilèges con musiche di Ravel e Saint Saensin in duo con I. Veneziano (“le due musiciste diventano un solo organismo e danno espressione a tutto il fascino di questa musica” Suonare, 2015), per Egea l’integrale delle opere di T. Milanollo in duo con la violinista Valentina Busso, per Da Vinci Publishing il cd Lettressur la Danse, con l’integrale delle ballate di Chopin e altri brani.

Diplomata con il massimo dei voti presso il Conservatorio “G. Verdi” di Torino, e premiata con la borsa di studio “Lascito Piacenza” per il miglior esame conclusivo, prosegue gli studi presso l’Accademia “Incontri con il Maestro di Imola”, dove studia con F. Scala, R. Risaliti, P. Masi. Si perfeziona anche con K. Bogino, E. Arciuli, P. Badura-Skoda, M. Damerini, A. Lucchesini, S. Gadžijev, J. Swann, P. De Maria, I. Pogorelich.

Ha affiancato all’attività concertistica l’attività di docente e pianista collaboratore stabile presso l’Accademia del Teatro alla Scala di Milano dal 2010 al gennaio 2021. Attualmente insegna Pratica e Lettura Pianistica presso il Conservatorio “Franco Vittadini” di Pavia.

 

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