EXPO 2015. SUONARE CON GUSTO
11 ottobre 2015 - ore 14:30/18:30
Milano, Palazzo del Senato, via senato 10
ingresso libero fino a esaurimento dei posti disponibili
 
 

Domenica di Carta

Gli archivi raccontano il cibo

 

L’Archivio di Stato di Milano e la Soprintendenza Archivistica della Lombardia aderiscono alla giornata Domenica di Carta che prevede l'apertura straordinaria della sede.

La giornata, dedicata alla valorizzazione del patrimonio archivistico lombardo,

avrà come filo conduttore la storia e le storie che i documenti raccontano.

 

L’Archivio di Stato di Milano guiderà i visitatori alle mostre Io Lionardo da Vinci...

e Un documento una storiaDal pranzo della badessa all'abolizione della pastasciutta: come cambia l'alimentazione nei secoli (XII- XX),

allestite in occasione di Expo 2015.

 

La Soprintendenza Archivistica della Lombardia allestirà un punto d’ascolto nella Sala conferenze, ove sul tema Tutti a tavola, andranno senza soluzione di continuità audiovisivi, interventi e racconti proposti da affabulatori e archivisti, suggeriti dalla lettura, dalla testimonianza e dallo studio dei documenti.

 

Gli interventi saranno a cura di:

 

ASP Golgi-Redaelli

Marco Bascapé – Daniela Bellettati: Dalla terra alla tavola - Il patrimonio rurale dei Luoghi Pii Elemosinieri e l'alimentazione dei poveri di Milano tra Medioevo ed Età Moderna

 

Fondazione ISEC

Giorgio Bigatti: Pausa pranzo. Cibo e lavoro nell'età delle fabbriche nei documenti di Fondazione Isec

 

Museo e Archivio Martinitt e Stelline

Cristina Cenedella: Cosa mangiavano gli orfani dei celebri istituti pluricentenari di Martinitt (ragazzi orfani) e Stelline (ragazze orfane)? E i vecchi del Pio Albergo Trivulzio, come e quanto mangiavano e bevevano?

 

Archivio e Museo storico Same Deutz Fahr Italia

Primo Ferrari: Lavorare la terra: cibo e trattori. La storia della motorizzazione agricola nei documenti dell’Archivio e Museo storico SAME DEUTZ-FAHR

 

Unicredit Group

Francesca Malvezzi: Mangiare insieme, pranzare al lavoro: i servizi di assistenza al pasto e le mense aziendali in banca

 

Unione Femminile Nazionale

Ermis Gamba: Dalle cucine popolari ai ristoranti a prezzo fisso. Storia della Coooperativa ABC nelle carte conservate presso l'Unione Femminile Nazionale

 

L'Associazione NoMus integrerà il tema degli incontri con canti del repertorio popolare e colto eseguiti da Maddalena Soler (violino e voce) e Filippo Ferrari (chitarra e voce)

 

I musicisti interverranno con melodie provenienti da tempi lontani, luoghi diversi e da composizioni più contemporanee sempre in stile popolare.

La musica popolare ha da sempre accompagnato diversi momenti della vita sia contadina sia di corte. Era presente durante le feste a ballo, le feste di paese, i banchetti per celebrare i momenti importanti della vita della comunità (come il raccolto o le ricorrenze religiose), e le feste a palazzo.

 

Maddalena Soler (nata il 19/07/1987, a Milano)

 

Scopre la sua passione per la musica fin da piccola. Circondata da stimoli di melodie e danze della tradizione popolare, inizia ad immergersi nelle prime note alle elementari, per poi avvicinarsi al violino all’età di 11 anni. Frequenta scuole Medie e Liceo entrambi ad indirizzo musicale; parallelamente a quest’ultimo si iscrive all’Accademia di Musica di Milano (oggi Civica Claudio Abbado), dove per anni studia lo strumento con i Maestri Alberto Intrieri e Carlo De Martini, e dove è membro attivo dell’orchestra giovanile della Scuola. All’età di 14 anni inizia il suo percorso nel mondo della musica popolare grazie agli Underfolk,. Nel 2007 entra a far parte di “Musiche Selvagge”, progetto che ripropone brani del repertorio della musica tradizionale dell’area delle 4

Province, col quale incide nel 2007 il cd “Sentrè. Nel 2008 diventa componente del gruppo Barabàn: fondato a Milano nel 1982 da Vincenzo Caglioti, Aurelio Citelli, Giuliano Grasso e Guido Montaldo, è fra i gruppi più rappresentativi della scena folk italiana, apprezzato in Europa e America. Nel 2008 insieme al fisarmonicista Dario Tornaghi fonda gli Alzamantes : il gruppo propone uno spettacolo di musica popolare a ballo, ed è attivo tutt’oggi con oltre 250 date. Con Alzamantes incide nel 2012 l’album Eco di Pagine, e del 2014 Tenetevi. Forte. Laureanda in Beni Culturali, curriculum Musicologia, con una tesi Etnomusicologica sul tema della musica Marchigiana, è violinista, cantante e ballerina attiva e nota nel panorama della musica popolare tradizionale strumentale e a ballo.

 

 

Filippo Ferrari (nato il 12/02/1992, a Milano)

 

Inizia la sua formazione musicale all'età di 10 anni avvicinandosi al pianoforte. 

Proseguirà successivamente gli studi classici dello strumento e di teoria e solfeggio presso la scuola musicale di Milano. A 14 anni inizia lo studio della chitarra elettrica, maturando sin da subito esperienze musicali in numerosi gruppi, e seguendo parallelamente corsi con diversi insegnanti. Nel 2012 è iscritto al MCR (Master di Chitarra Rock by Donato Begotti) presso la Rock Guitar Academy, conseguendo  anche gli attestati MAG (Modern Acoustic Guitar) col maestro Umberto Ferrarazzo e SSG (Studio Session Guitarist) col maestro Mattia Tedesco (Dolcenera, Vasco Rossi).  Collabora nel 2014 con i Cyrax, band progressive, per la  registrazione del loro  secondo disco Pictures presso il RecLab di Larsen Premoli. Sempre nel 2014 entra a  far parte dell’HardFolkBand Alzamantes, con un'intensa attività live e studio, con la quale sviluppa una buona conoscenza delle musiche e danze popolari europee.

 

 

 

 

 

 

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