INCONTRI IN SEDE

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Martedì 15 novembre 2022 - ore 17:00

Sede NoMus

Via Tito Vignoli, 37/A

Posti limitati, prenotazione obbligatoria

(L'evento sarà trasmesso anche in diretta streaming a questo link)

Presentazione del libro:

Nuovo Teatro Musicale fra Roma e Palermo, 1961-1973

(Libreria Musicale Italiana, 2020) di Alessandro Mastropietro.

Saranno presenti l'autore ed Emilio Sala.

Introduce e modera Maurizio Corbella.

 

Per prenotare inviare una mail a info@nomusassociazione.org

specificando nome, cognome, numero di telefono

e inserendo nell’oggetto: “incontro_15 novembre 2022”

Si ricorda che per assistere all'incontro

è consigliato indossare una mascherina FFP2.

 

Il volume Nuovo teatro musicale fra Roma e Palermo, 1961-1973 documenta una fase di intensa ricerca, nel campo musicoteatrale: si ambiva allora a rinnovare profondamente gli assetti della drammaturgia musicale, partendo certo dalla componente propriamente sonora, ma investendo anche tutte le altre componenti mediali (azione e corpo, voce e testo verbale, elementi scenico-visuali, impiego di recenti tecnologie), il sistema di produzione e fruizione (istituzioni e gruppi esecutivi da ripensare o da fondare, competenze dei performer, rapporto col pubblico, spazio di questo rapporto), quindi le discipline convergenti (arte plastico-visiva, letteratura, teatro, cinema) in un laboratorio che vede collaborare i musicisti coi loro rispettivi esponenti in realtà più o meno collettive.

Se alcuni titoli italiani dell’epoca – di Berio, Maderna, Nono – sono stati già ampiamente studiati, e fortunatamente ripresi sulle scene, la ricchissima produzione a Roma e Palermo (centri allora fortemente collegati) e il suo vivace contesto è ancora in parte da indagare e interrogare, soprattutto nelle complesse interazioni che sono state mitizzate – non senza ragione – nell’immagine ‘favolosa’ di una febbrile swinging Rome, incline spesso al transeunte della (situ)azione e della ‘festa dello sperimentale’: in tale attitudine, hanno contato alcune tendenze specifiche del contesto artistico romano, ma pure una vivace ricezione della figura di John Cage (e quindi della linea della ‘musica gestuale’).

Nella conversazione, oltre a fornire un quadro complessivo delle opere e delle attività realizzate in quel perimetro geografico-cronologico, verranno affrontati alcuni ‘grandi temi’ legati alle nuove drammaturgie musicali del periodo, e focalizzati alcuni lavori emblematici, anche con l’aiuto di rari documenti iconografici e audiovisivi emersi durante la ricerca, nonché col concorso di preziose testimonianze di protagonisti dell’epoca.

Alessandro Mastropietro (L’Aquila, 1968) è professore associato in Musicologia e Storia della Musica presso l’Università di Catania. Diplomato in composizione, musica elettronica e direzione d’orchestra presso il Conservatorio “A. Casella” dell’Aquila, laureato presso l’Univ. “La Sapienza” di Roma con una tesi su Luigi Nono, ha dedicato il PhD al teatro musicale sperimentale in Italia, su cui ha pubblicato un’ampia monografia (Nuovo teatro musicale fra Roma e Palermo, 1961-1973, LIM 2020). Ha curato l’edizione critica degli scritti di Domenico Guaccero e pubblicazioni monografiche su Paolo Renosto e Francesco Pennisi. Si occupa inoltre della musica del secondo Settecento strumentale, con specifico riguardo per Luigi Boccherini. Ha partecipato a numerosi convegni internazionali, realizzato progetti di ricerca nazionali, e pubblicato regolarmente per riviste scientifiche di riferimento – tra le quali Contemporary Music Review, Chigiana, Studi Musicali, Fonti Musicali Italiane – e all’interno di volumi miscellanei. Ha scritto voci per la nuova edizione dell’enciclopedia storico-musicologica Die Musik in Geschichte und Gegenwart. Ė stato direttore artistico della Società Aquilana dei Concerti e membro del direttivo di Nuova Consonanza – Roma.