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SUONI TRASFIGURATI 2026

​​MARTEDI 23 GIUGNO 2026 - ore 17:00

Museo del Novecento - Sala Fontana

Piazza Duomo, 8 Milano

Prenotazione obbligatoria su EVENTBRITE

 

TENSIONI LATENTI / LATENT TENSIONS

Al Museo del Novecento il Quartetto Itaca dell’OSN della Rai propone una panoramica novecentesca che spazia da Webern a Del Corno fino a Schnittke, con la partecipazione di Andrea Bacchetti al pianoforte per i Quintetti di Lorenzo Perosi.

Quartetto ITACA (Quartetto dell’Orchestra Sinfonica Nazionale della RAI)

Violini: Antonella D'AndreaAlice Costamagna

Viola: Giorgia Cervini

Violoncello: Michelangiolo Mafucci

 

Pianoforte: Andrea Bacchetti

Programma:

Anton Webern, Langsamer Satz per quartetto d’archi, WoO 6 – (1905)

Langsam mit bewegtem Ausdruck

Filippo Del Corno, Scherzo per quartetto d’archi – (2025)

Scherzo

 

Alfred SchnittkeQuartetto d’archi n.3 – (1983)

Andante

Agitato

Pesante

 

Lorenzo Perosi, Quintetto con pianoforte n.3 in La minore – (1931)

Mosso

Adagio

Vivo senza correre

 

Lorenzo PerosiQuintetto con pianoforte n.4 in La Maggiore – (1931)

Andante

Adagio

Mosso

Il Quartetto Itaca nasce all’interno dell’Orchestra Sinfonica Nazionale della RAI dall’incontro di quattro musicisti accomunati dal desiderio di esplorare il vasto repertorio per quartetto d’archi, dai capolavori canonici alle pagine meno frequentate. I componenti della formazione hanno compiuto studi avanzati presso prestigiose istituzioni europee, tra cui la Hochschule di Zurigo, l’Accademia Nazionale di Santa Cecilia di Roma, la Haute École de Musique di Losanna, il Mozarteum di Salisburgo e la Royal Academy of Music di Londra. Dopo significative esperienze orchestrali e cameristiche individuali, il Quartetto ha avviato la propria attività concertistica nel 2024 con un progetto presentato nell’ambito delleDomeniche dell’Auditorium RAI, dedicato al repertorio dell’ex Unione Sovietica. Nel 2026 la formazione è nuovamente protagonista in diversi concerti in Italia (Savona, Milano, Torino), anche in collaborazione con il pianista Andrea Bacchetti.


Andrea Bacchetti è considerato un talento precoce: in giovane età ha ricevuto i consigli di Herbert von Karajan, Luciano Berio, Mieczysław Horszowski e Nikita Magaloff. Si è diplomato con il titolo di Master presso l’Accademia Pianistica di Imola sotto la guida di Franco Scala.

Ha debuttato a undici anni a Milano con I Solisti Veneti diretti da Claudio Scimone. Da allora si è esibito in alcuni dei più importanti festival internazionali, tra cui Lucerna, Salisburgo, Sapporo, La Coruña, Tolosa, La Roque d’Anthéron, Varsavia, Ravenna, Brescia e Bergamo, e in sale prestigiose a Berlino, Parigi, Tokyo, Mosca, Praga, Madrid, San Paolo, Berna e Lipsia. Ha collaborato con orchestre quali Festival Strings Lucerne, Camerata Salzburg, PKO Prague Philharmonia, Filarmonica della Scala, Orchestra Sinfonica Nazionale della RAI, Filarmonica “George Enescu” di Bucarest, Kyoto Symphony Orchestra e ORF Wien, sotto la direzione di direttori come Baumgartner, Gimeno, Lü Jia, Urbański, Luisi, Venzago, Manacorda, Flor, Chung e Tjeknavorian. Incide per Sony Classical; la sua ampia discografia comprende, tra l’altro, leSonatedi Cherubini (Penguin Guide UK Rosette),The Scarlatti Restored Manuscript(ICMA 2014) eInventions and Sinfoniasdi Bach, eletto CD del Mese daBBC Music Magazine. Parallelamente all’attività solistica, coltiva con particolare intensità la musica da camera, collaborando con musicisti quali Rocco Filippini, il Pražák Quartet, Uto Ughi, Francesca Dego, il Quatuor Ysaÿe e il Quartetto di Cremona. Nelle ultime stagioni è stato ospite di numerose istituzioni sinfoniche italiane e internazionali e ha tenuto tournée in Sudafrica, Sud America, Germania, Giappone, Svizzera e Portogallo.

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