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La Famiglia Artistica Milanese

Giornata di studi

Martedi 27 ottobre 2026

Castello Sforzesco - Sala Studio Bertarelli

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L’attività musicale della Famiglia Artistica Milanese

Incontro con Maria Grazia Sità e Marina Vaccarini

La Famiglia Artistica Milanese ha mostrato sempre, almeno a partire dal 1890, grande interesse per l’ambito musicale, organizzando spesso conferenze (come ad esempio le conferenze di Giuseppe Antonio Villanis sui Principi di Estetica e di Filosofia Musicale che ebbero luogo nell’aprile 1891), eventi con interventi musicali (ad es. i vari banchetti a tema come L’osteria delle tre oche, nel 1892 con musica “caratteristica”) nonché veri e propri concerti, a volte monografici (ad es. la serata Schumann del 1892), proponendo così un formato raro per l’epoca. L’attività coinvolgeva spesso i più bei nomi del mondo musicale, in stretto contatto con l’ambiente del Conservatorio milanese e dei teatri cittadini (l’elenco degli associati del 1899 include personalità come Umberto Giordano, Pietro Mascagni e Giacomo Puccini). In un precedente studio (Maria Grazia Sità, Le connotazioni musicali dell’associazionismo milanese, in Milano musicale 1861-1897, a cura di Bianca Maria Antolini, Lucca, LIM, 1999, pp. 233-281) una delle autrici della presente proposta aveva iniziato a descrivere questa realtà corredandola anche con una cronologia delle attività musicali della Famiglia Artistica dal 1891 al 1895. Con questo intervento intendiamo ora continuare ed ampliare l’osservazione, approfondendo i legami della Famiglia Artistica con il contesto musicale urbano anche negli anni successivi, con particolare attenzione al taglio intellettuale, ma anche ludico che caratterizzava le attività societarie.

 

Maria Grazia Sità

Musicologa, si dedica a vari ambiti di ricerca come: l’ambiente milanese (Alberto Mazzucato, la storia del Conservatorio), il Novecento italiano, Béla Bartók. Su questi temi ha pubblicato contributi come una biografia di Bartók (2008) e uno studio sui suoi quartetti (2012) o la curatela di volumi e Cd-rom nel progetto “Musica nel Novecento italiano” della SIdM. Di recente ha curato gli atti del Convegno internazionale Ravel e il passato, Ravel e il futuro (2026). Insegna Storia della musica al Conservatorio di Perugia, dove coordina il Corso di Musicologia (DISCAM).

 

Marina Vaccarini

Musicologa, i suoi interessi spaziano dal Settecento e Ottocento musicale di area specialmente milanese e lombarda (Giovanni Battista Sammartini, Antonio Bazzini) al Novecento. Ha pubblicato libri e saggi per LIM, Brepols, BMG Ricordi, Ibis, Skira, Nuove Edizioni, Baldini e Castoldi, Olschki, Curci, LED Edizioni Universitarie, Guerini, Die Schachtel. Collabora al Progetto Sammartini con la Fondazione Arcadia di Milano per la curatela di edizioni critiche. Dal 2018 collabora con il Centro studi e ricerche sulla musica del Novecento e contemporanea NoMus di Milano per la curatela di libri e presentazioni di concerti in istituzioni museali milanesi; dal 2023 è membro del Consiglio direttivo.

Ex docente, ha insegnato Storia della Musica presso i Conservatori di Matera e di Brescia nella sezione staccata di Darfo B.T.

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