OMAGGIO AD ALBERTO SAVINIO

L'uomo isola

 

17 gennaio - 15 maggio 2017

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Martedì 7 marzo 2017 - ore 17:00

Casa Museo Boschi Di Stefano

ingresso libero su prenotazione - nomus@nomusassociazione.org

 

Concerto e visita guidata.

Federica Livi, soprano ed Enrico Cicconofri, pianoforte eseguiranno pagine da Album 1914

di Savino e Tre canzoni trecentesche di Casella. Breve visita guidata del museo a cura della direzione di Casa Boschi Di Stefano. Introduzione di Marina Vaccarini.

 

Programma del concerto

 

Alberto Savinio - da Album 1914

- Matinée Alphabétique (n.5)
- Le fanal d'épiderme (n.6)
- Amitié-Tragédie (n.9)
- Mes Poumons argentées (n.10)
- Les helmes dorées - Offrande (n.11)
- Chant sans paroles (n.13)


Alfredo Casella - Tre canzoni trecentesche op.36 (1923)

- Giovane e bella, luce del mio cuore
- Fuor de la bella gaiba
- Amante sono, vaghiccia, di voi

 

 

Federica Livi, soprano

Enrico Cicconofri, pianoforte

 

Enrico Cicconofri

Nato nel 1991, risiede a San Severino Marche (MC). Ha iniziato lo studio del pianoforte all’età di 4 anni. Ha studiato con il M° Giovanni Valentini al Conservatorio "G. Rossini" di Pesaro dal 2000 al 2007. Dall’anno 2007 al 2013 ha studiato con il M° Maria Teresa Carunchio. Nel 2010 ha conseguito la maturità classica con il massimo dei voti. Nello stesso anno ha conseguito da privatista il diploma di pianoforte con il massimo dei voti e la lode presso il Conservatorio

“L. Cherubini” di Firenze, dove nel 2012 ha ottenuto il diploma accademico di II livello con il massimo dei voti, la lode e la menzione speciale. Dal 2013 studia con il M° Lorenzo Di Bella presso l’Accademia pianistica delle Marche, conseguendo il Master nel 2016. Dal 2014 studia inoltre all’Accademia pianistica internazionale "Incontri col Maestro" di Imola con i Maestri Enrico Pace e Piero Rattalino. Nel 2015 consegue l'abilitazione all'insegnamento negli istituti di istruzione secondaria di primo e secondo grado, ottenendo il massimo dei voti. Nello stesso anno frequenta il corso per "Maestro collaboratore sostituto del Teatro musicale" del Teatro Lirico Sperimentale di Spoleto, iniziando subito a collaborare con tale istituzione in occasione di produzioni operistiche, audizioni e concerti in Italia e all'estero. Nel 2016 ha lavorato come docente, pianista, maestro collaboratore, maestro al cembalo nell'ambito della 70° Stagione lirica sperimentale, affiancando prestigiosi docenti, registi e direttori d'orchestra. Da novembre 2016 è maestro collaboratore e docente presso l'Accademia d'arte lirica di Osimo. Nel 2017 vince un'audizione all'Académie dell'Opéra National di Parigi come pianiste - chef de chant en résidence. Sin da giovanissimo si esibisce in numerose città italiane come solista, camerista (in formazioni dal duo al sestetto) e collaboratore. In seguito al debutto con l’orchestra all’età di 13 anni all’Auditorium Pedrotti di Pesaro, ha eseguito con diverse orchestre concerti di Mozart (concerto n°21 K467), Chopin (concerto n°1 op.11), Saint-Saëns (Carnaval des Animaux), Prokofiev (concerto n°3 op.26), oltre alla prima esecuzione del brano per pianoforte e orchestra “Multiphonics for flute” (2011) di M. Giustini. Nel 2011 ha tenuto un recital nella 74° stagione del Maggio Musicale Fiorentino in occasione del bicentenario della nascita di F. Liszt. Nel 2013 si è esibito in concerto all’Europa Auditorium di Bologna insieme ai Solisti dell’Orchestra Mozart (fondata da C. Abbado). Si è classificato ai primissimi posti in vari concorsi pianistici nazionali ed internazionali, tra cui “Giovani Musicisti dell’Adriatico” di Ancona, “Città di Camerino”, “Nuovi Orizzonti” di Arezzo, “Città di Cesenatico”, “Città di Sangemini”. Ha inoltre vinto il 1° premio assoluto al 4° concorso internazionale “Città di Avezzano”, al 7°concorso internazionale “Marco Fortini” di Bologna, al XIX concorso internazionale “Roma 2009” (registrato e trasmesso da Radio Vaticana), al 9° concorso internazionale “Città di Caserta” (con premio speciale), al 1° concorso nazionale “Al chiaro di luna” e il primo premio assoluto con menzione speciale della giuria all’8° concorso internazionale “Lia Tortora”. Ha ricevuto borse di studio da Enti e associazioni quali la “Fondazione Rossini” e il “Circolo Amici della Lirica” di Pesaro, e la fondazione “Notaio Augusto Marchesini” di Macerata.

 

Marina Vaccarini

Milanese di nascita ha studiato pianoforte al Conservatorio “G. Verdi” sotto la guida di Enrica Cavallo e di Paolo Bordoni. Ha approfondito la sua formazione diplomandosi in Clavicembalo

e in Composizione sperimentale a indirizzo musicologico e, successivamente, ha conseguito la laurea magistrale in Musicologia presso l’Università Statale di Milano. Ha svolto ricerche sulla musica a Milano tra Sette e Ottocento e da alcuni anni collabora con la Fondazione Arcadia per il progetto Sammartini. Parallelamente ha orientato i suoi interessi su alcuni compositori del Novecento con saggi e curatele che fanno capo al progetto Musica nel Novecento Italiano della Società Italiana di Musicologia. Scrive per la rivista «Classic Voice» e attualmente insegna Storia della Musica al Conservatorio di Brescia, nella sezione staccata di Darfo Boario Terme.

 

 

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