MASTER “REPERTORIO VOCALE

DA CAMERA ITALIANO” 

8 e 15 settembre 2017 - ore 17:30

Museo del Novecento - Sala Arte Povera

Ciclo di due incontri per mettere in luce Romanze, Canzoni e Liriche del repertorio italiano tra Otto e Novecento nell’ambito del Master biennale di II livello promosso dal Conservatorio G. Verdi di Milano e sostenuto dalla Fondazione Araldi Guinetti. Presentazioni di Paolo Petazzi

La magnifica fioritura del Lied tedesco, o le intonazioni della grande poesia francese da parte di Fauré, Debussy e Ravel, hanno messo in ombra un cospicuo repertorio italiano, che ha una sua varia e variegata storia tra Ottocento e Novecento: è la serie cospicua, ma non poco nell’ombra, delle Romanze, delle Canzoni o delle Liriche a cui si sono dedicati autori talvolta ignoti, più spesso celebrati in altri generi vocali o strumentali.

Il genere della Lirica vocale da camera, soprattutto nel Novecento, si è alimentata – oltre che delle raccolte di testi popolari – dei grandi classici della poesia italiana, e, non poco, dei poeti contemporanei.

Questo genere ha così fatto tesoro di ogni stimolo verso un rinnovamento dell’intonazione della parola poetica, in linea con l’evoluzione del linguaggio musicale del Novecento europeo. 

Su questo tema si sta specializzando un gruppo selezionato di interpreti. Fanno capo a un Master biennale del Conservatorio di Milano (Master biennale di secondo livello in “Repertorio vocale da camera italiano tra Otto e Novecento”), che gode del sostegno
della Fondazione Araldi Guinetti.

I docenti del Master che curano questi programmi sono: Stelia Doz e Daniela Uccello (Prassi esecutive), Luigi Marzola (collaborazione pianistica), Emanuela Piemonti (Musica da camera e coordinatrice dell’Ensemble), Paolo Petazzi (Storia della musica), Guido Salvetti (Storia e analisi del repertorio). 

Venerdì 8 settembre - programma del concerto:

scarica il programma con i testi delle liriche

Ildebrando Pizzetti

Tre canzoni (1927), versione dell’autore per voce e pianoforte

Donna lombarda, La Prigioniera, La pesca dell’anello

Francesco Paolo Tosti

La sera (G. D’Annunzio), 1916

 

Barbara Vignudelli, soprano

Muriel Grifò, pianoforte

Franco Alfano

Due liriche per soprano, violoncello e pianoforte (1949)

Preludio primaverile (Luisa Cevidalli Cavalieri)
Il giorno non è più... (Rabindranath Tagore)

 

Barbara Vignudelli, soprano

Francesco Tamburini, violoncello

Muriel Grifò, pianoforte

Alessandro Solbiati

Dolce amore (2011) dalla lauda “Spiritu Sancto dolçe amore

Hsiao Pei Ku, soprano
Ilaria Ronchi, flauto
Muriel Grifò, pianoforte

Giovanni Sollima

John Africa (1996) tre pezzi per soprano, flauto, violoncello e pianoforte

I - Adagio,

II - Allegro,

III - Adagio

Roberta Canzian, soprano
Ilaria Ronchi, flauto
Francesco Tamburini, violoncello Maria Silvana Pavan, pianoforte

Commenti a cura del prof. Paolo Petazzi.

Si ringraziano per la collaborazione gli studenti del corso di Musica da camera

della prof.ssa Emanuela Piemonti: 

il violoncellista Francesco Tamburini
la flautista Ilaria Ronchi. 

Roberta Canzian, soprano.

Si è diplomata a pieni voti in Canto Lirico presso il Conservatorio di Venezia e in Musica Vocale da Camera al Conservatorio “G. Verdi” di Milano con il massimo dei voti. Ha vinto la 53° edizione del Concorso di Spoleto “A. Belli”. E’ chiamata in importanti ruoli da tutti i Teatri Lirici italiani e all’estero (Francia, Germania, Corea, ex Jugoslavia, Svizzera, Giappone). È stata, tra tanti ruoli, Susanna nelle Nozze di Figaro, Gilda in Rigoletto, Adina nell’Elisir d’amore, Micaela in Carmen, Susanna nel Segreto di Susanna di Wolf-Ferrari, Guilietta nei Capuleti e Montecchi di Bellini, Corinna nel Viaggio a Reims. Ha inciso per le case discografiche “Tactus”, “Kicco Music”, “Phoenix” ed è stata registrata in DVD nell’Elisir d’Amore (nel ruolo di Giannetta) dal Macerata Opera Festival. Ha più volte registrato per il programma televisivo “Prima della Prima” di Rai 2. È stata trasmessa da Rai 1 nel concerto dedicato a G. Spontini diretto dal M° Riccardo Muti al Teatro di Jesi (An) ed in Mondovisione nel Concerto di Capodanno 2001 al Quirinale.

Muriel Grifò, pianista.

Si è formata presso il Conservatorio di Milano ed è risultata vincitrice di 25 premi in Concorsi pianistici nazionali ed internazionali. Ha suonato da solista con I Pomeriggi Musicali in Sala Verdi del Conservatorio di Milano e ha all’attivo numerosi concerti, tra cui la partecipazione a festival nazionali (Milano, Chopin-Schumann 2011; Città di Castello 2012; Riva del Garda 2012; Portogruaro 2013, Fiesole 2014) ed internazionali (Kyoto in Giappone 2013, Expo Milano 2015).

E’ stata ospite come solista nel 2006, nel 2010 e nel 2016 della trasmissione Piazza Verdi su Radio 3 e nel 2015 è stata ospite della Radio nazionale moldava, per la quale ha eseguito un concerto di Aldo Finzi in prima esecuzione assoluta. Ha collaborato con Quirino Principe eseguendo Enoch Arden di R.Strauss ed ha accompagnato Ottavia Piccolo in letture di testi. È stata la prima pianista ad eseguire in Italia composizioni di V. Stančinskij e la trascrizione di Glenn Gould dell’Idillio di Sigfrido di Wagner.

Hsiao Pei Ku, soprano

Diplomata all’Università Nazionale dell’Arte di Taipei (Taiwan). Diplomata con lode nel 2015 in Musica Vocale da Camera presso il conservatorio “G. Verdi” di Milano sotto la guida del soprano Daniela Uccello. Nel 2015 è stata ammessa nel Master di Musica Vocale da Camera presso il conservatorio “G. Verdi” di Milano in Duo voce e pianoforte con il pianista Giuliano Guidone.

Nel 2011 ha iniziato lo studio del canto in Italia col soprano Dan Shen; nel 2012 ha vinto il 2° Premio, 1° non assegnato, al Concorso Internazionale di Musica Vocale da Camera “Giosuè Carducci” di Madesimo e nel 2013 ha vinto il premio speciale Zandonai al XX° Concorso Internazionale ”Riccardo Zandonai” per giovani cantanti di Riva del Garda. Sempre nel 2013, presso il conservatorio di Milano, è stata selezionata dal M° Raoul Lay per una tournée europea con la European Contemporary Orchestra (Sibiu, Marsiglia, Bucarest e Venezia).

Maria Silvana Pavan, pianoforte.

Dopo gli studi di pianoforte, clavicembalo e composizione, si è perfezionata presso l’Accademia del Teatro alla Scala. Ha lavorato in qualità di Maestro collaboratore presso numerosi teatri italiani, tra cui il Teatro alla Scala. Collabora regolarmente con l’Orchestra Verdi di Milano. Ha registrato il CD “Musica per pianoforte a quattro mani” di Giovanni Maier (2000), la colonna sonora del film “Happy Hour” (2002), il CD “Piccolo plays Vivaldi” (2008) e ha collaborato con l’Orchestra Verdi per la registrazione dell’integrale della produzione di Nino Rota presso l’Auditorium di Milano (2011). Ha scritto ed eseguito le musiche per il documentario di Giulia Ciniselli “L’Internazionale del Risparmio, Vita e pensiero di Filippo Ravizza”. Dal 2014 collabora con la casa editrice Vallardi per il progetto Le storie dall’opera. All’interno di questo progetto è autrice dei Quaderni musicali e ideatrice ed interprete degli ascolti per il sito http://www.lestoriedallopera.it/. È pianista della classe di direzione d’orchestra presso la Civica Scuola di Musica di Milano e presso i corsi dell'Associazione Ilya Musin organizzati dall'Università Milano-Bicocca.

 

Barbara Vignudelli, soprano.

Bolognese di nascita, è diplomata in canto lirico (Conservatorio di Rovigo), in musica vocale da camera con il massimo dei voti e lode (Conservatorio di Firenze) e in possesso del Diploma Accademico di II livello in Musica Vocale da Camera (Conservatorio di Milano) con il massimo dei voti, lode e menzione d’onore. Numerosi i corsi di perfezionamento (Ballista, Dorrow, Poli, Kuhn, Bladwin, Freni, Raimondi, Desderi, Matteuzzi, Vignoles, Salvetti, Doz, Asti)

In qualità di soprano solista ha collaborato con il Théâtre National de Marseille, Biennale di Venezia, Stagione Sinfonica R.A.I. Milano e Torino, Stagione Lirica e Concertistica Maggio Musicale Fiorentino (Firenze), Fondazione Cini (Venezia), Fondazione Festival Pucciniano, Teatro Petruzzelli (Bari), Schladminger Musiksommer (Austria) , Megaron Musiki (Atene), MiTo (Milano), Festival radio France (Paris) e con i seguenti direttori: R Jacobs, K.Järvi, G.Albrecht, M. de Bernardt, R. Abbado, T. Pinnok. Ha inciso per BMG Ricordi, Edizioni S.Paolo, Bongiovanni, Diapason Music e Tactus, Dynamics, RAI di Torino, Decca.

 

___________________________________________________________________________________

 

 

Venerdì 15 settembre - programma del concerto:          

scarica il programma con i testi delle liriche

Mario Castelnuovo Tedesco

Ballata dall’esilio (1956) su testo di Guido Cavalcanti

 

Selena Colombera, soprano
Pietro Paolo Dinapoli, chitarra

Riccardo Malipiero

La morte del poeta, da Due Ballate (1965) su testo di Rainer Maria Rilke

 

Selena Colombera, soprano
Pietro Paolo Dinapoli, chitarra

Luciano Berio

Da Six Encores per pianoforte solo

Feuerklavier (1989)
Leaf (1990)
Wasserklavier (1965)

Muriel Grifò, pianoforte

Luciano Berio

Sequenza III, per voce sola (1965)

 

Hsiao Pei Ku, soprano

Irlando Danieli

La danzatrice de l’alba (2002) su testo di Salvatore Quasimodo

(da Bacia la soglia della tua casa 1920)

Valentina Vanini, mezzosoprano

Luca Tognon, oboe
Giuseppina Coni, pianoforte

Mario Castelnuovo Tedesco

Shakespeare Songs (1921-26)

Valentina Vanini, mezzosoprano

Giuseppina Coni, pianoforte

Commenti a cura del prof. Paolo Petazzi

Si ringraziano per la collaborazione gli studenti del corso di Musica da camera

della prof.ssa Emanuela Piemonti:
il chitarrista Pietro Paolo Dinapoli
l’oboista Luca Tognon

Selena Colombera, soprano

Si è diplomata in canto nel 2012 presso il Conservatorio di Venezia e nel 2015 ha conseguito il biennio in Musica Vocale da Camera presso il Conservatorio di Vicenza. Si è laureata con lode in Conservazione dei Beni Culturali presso l’università Cà Foscari di Venezia. In teatro ha sostenuto i ruoli di Paoluccia (La Cecchina o la buona figliola di Piccinni), di Mariuccia (I due timidi di Nino Rota), della Vecchia Madre (Le sette canzoni di Malipiero), Curra (La forza del destino), della Dama (Macbeth), Ines (Il trovatore), il Ministro (Il vestito nuovo dell’imperatore di Paolo Furlani), Silvia (Zanetto di Mascagni), Susanna (Il segreto di Susanna di Wolf-Ferrari) e Pamina (Il flauto Magico). Ha tenuto diversi concerti sia con repertorio operistico, sia con repertorio cameristico tedesco, inglese, francese, italiano, spagnolo e russo. Numerose le prime esecuzioni di liriche contemporanee. Con il pianista Didzis Kalnins è risultata vincitrice del Primo premio al Concorso Abbado 2015 per la sezione Musica Vocale da Camera.

Giuseppina Coni, pianista.

Dall’età di nove anni svolge attività concertistica in Italia, Inghilterra, Austria, Germania, Francia, Finlandia, Grecia e Stati Uniti. Ha collaborato con noti musicisti tra cui i cantanti Carmen Giannattasio, Simone Alaimo, Michele Pertusi, Desirée Rancatore, Celso Albelo, Vladimir Stoyanov, i flautisti Maxence Larrieu, Felix Renggli, Bernard Labiausse, José-Daniel Castellon, Marco Zoni, Massimo Mercelli. È vincitrice di concorsi nazionali e internazionali a cui ha partecipato sia da solista che in formazioni cameristiche. Con il “Trio Eclettica” ha ottenuto lo “Young Award 2013” e la Menzione per la migliore esecuzione del brano contemporaneo d’obbligo al XIV Concorso Internazionale “Premio Trio di Trieste”.
Attualmente è docente di Pratica e lettura pianistica presso il Conservatorio “Bonporti” di Trento e pianista accompagnatore presso il Conservatorio “Martini” di Bologna.

Muriel Grifò, pianista.

Si è formata presso il Conservatorio di Milano ed è risultata vincitrice di 25 premi in Concorsi pianistici nazionali ed internazionali. Ha suonato da solista con I Pomeriggi Musicali in Sala Verdi del Conservatorio di Milano e ha all’attivo numerosi concerti, tra cui la partecipazione a festival nazionali (Milano, Chopin-Schumann 2011; Città di Castello 2012; Riva del Garda 2012; Portogruaro 2013, Fiesole 2014) ed internazionali (Kyoto in Giappone 2013, Expo Milano 2015).

E’ stata ospite come solista nel 2006, nel 2010 e nel 2016 della trasmissione Piazza Verdi su Radio 3 e nel 2015 è stata ospite della Radio nazionale moldava, per la quale ha eseguito un concerto di Aldo Finzi in prima esecuzione assoluta. Ha collaborato con Quirino Principe eseguendo Enoch Arden di R.Strauss ed ha accompagnato Ottavia Piccolo in letture di testi. È stata la prima pianista ad eseguire in Italia composizioni di V. Stančinskij e la trascrizione di Glenn Gould dell’Idillio di Sigfrido di Wagner.

Hsiao Pei Ku, soprano

Diplomata all’Università Nazionale dell’Arte di Taipei (Taiwan). Diplomata con lode nel 2015 in Musica Vocale da Camera presso il conservatorio “G. Verdi” di Milano sotto la guida del soprano Daniela Uccello. Nel 2015 è stata ammessa nel Master di Musica Vocale da Camera presso il conservatorio “G. Verdi” di Milano in Duo voce e pianoforte con il pianista Giuliano Guidone.

Nel 2011 ha iniziato lo studio del canto in Italia col soprano Dan Shen; nel 2012 ha vinto il 2° Premio, 1° non assegnato, al Concorso Internazionale di Musica Vocale da Camera “Giosuè Carducci” di Madesimo e nel 2013 ha vinto il premio speciale Zandonai al XX° Concorso Internazionale ”Riccardo Zandonai” per giovani cantanti di Riva del Garda. Sempre nel 2013, presso il conservatorio di Milano, è stata selezionata dal M° Raoul Lay per una tournée europea con la European Contemporary Orchestra (Sibiu, Marsiglia, Bucarest e Venezia).

Valentina Vanini, mezzosoprano.
Lavora in Duo stabile con il pianista Marco Santià e ha collaborato con numerosi artisti, quali Giorgio Albiani, Francesco Santucci, Omar Cyrulnik, Mario Totaro, Anna Pasetti, Claudio Ortensi; i Solisti del San Carlo di Napoli e l’Orchestra Nuova Cameristica di Milano. Si è esibita presso prestigiosi festival e teatri tra i quali: “Filarmonico” di Verona, l’”Alighieri” di Ravenna, il Festival Internazionale di Arezzo, il Teatro del Conservatoire Supérieur di Parigi, il Regio di Parma, il “Valli” di Reggio Emilia. Ha sostenuto i seguenti ruoli: Sorceress (Dido and Aeneas), Proserpina (Orfeo), Mamma Lucia (Cavalleria Rusticana), Fenena (Nabucco), Polly (Opera da tre Soldi).
Ha cantato al Ravenna Festival 2015 nella Video-Opera di Adriano Guarnieri, in prima assoluta con replica nel 59° Festival dei Due Mondi di Spoleto. 

© NoMus 2019