Fondo Lietti
(Milano, 1919-Losanna, 1998)

Documento più antico 1934 libro paga.

 

Curatore del fondo Gabrio Delfiore.

 

Il fondo generosamente donato dalla famiglia Lietti comprende, in originale, 4 faldoni (contenenti 5 quaderni di appunti, circa 200 fogli e lettere), 9 audiocassette analogiche, 2 nastri audio analogici ¼ di pollice, 2 nastri dat, 13 foto in b/n, 7 diapositive, 7 stampe, 14 libri e riviste, 12 schemi tecnici, appartenuti al dott. Alfredo Lietti, progettista delle apparecchiature dello Studio di Fonologia Musicale di Milano della Rai fondato da Luciano Berio e Bruno Maderna nel giugno del 1955. Si è quasi conclusa la digitalizzazione del materiale.

Situazione al 8/2/2017: inventariato l’intero fondo, censite e digitalizzate oltre 120 lettere, digitalizzati 12 riviste, oltre 100 documenti cartacei e ritagli di giornale.

Alfredo Lietti entra in Rai durante la guerra da militare come radiotecnico e poi viene assunto come tecnico. Studente lavoratore, si laurea in fisica all’Università di Milano. Una volta laureato è promosso Capo Sezione Tecnica e mandato alla sede di Bari col compito di ricostruire le strutture tecniche danneggiate dalla guerra e riprogettarne di nuove. Da Bari si trasferisce a Venezia e successivamente a Milano dove collabora con Berio e Maderna alla ideazione e alla realizzazione dell’intero Studio di Fonologia. Progetta e realizza la maggior parte degli apparati presenti nello Studio dai mitici nove oscillatori al generatore di suono bianco, al selezionatore d’ampiezza, ai filtri, al modulatore dinamico e a molti altri. Il  suo contributo non ha precedenti nella storia della musica poichè Lietti riesce a tradurre concretamente le idee compositive di Berio e le richieste che i compositori andavano man mano facendo mentre lavoravano nello Studio, inventando strumenti che non erano ancora presenti sul mercato. Con i pochi mezzi a disposizione, a volte riciclando componenti di apparati in disuso, disegnando schemi di circuiti inediti e avveniristici, riesce a portare la dotazione tecnica dello Studio a livelli competitivi in ambito europeo.

In Rai fino al 1962 ed in seguito ricercatore presso il Centro Ricerche di Fisica del Plasma presso il Politecnico federale di Losanna. Autore di numerosi articoli di elettronica.

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