Stichting Cellosonate Nederland
22 gennaio 2014 - ore 17:30
Museo del Novecento - Sala Arte Povera
 

Doris Hochscheid, violoncello

Frans van Ruth, pianoforte

 

con la partecipazione di

Oda Hochscheid, mezzosoprano

 

 

NoMus è lieta di ospitare al Museo del Novecento una lezione concerto di Cellosonate Nederland e del mezzosoprano Oda Hochscheid con il patrocinio del Consolato Generale dei Paesi Bassi.

 

Fondato nel 2007 da Doris Hochscheid, violoncellista, e da Frans van Ruth, pianista, Cellosonate Nederland mira a promuovere il repertorio olandese di musica da camera per violoncello e pianoforte, e di conseguenza la sua notevole qualità musicale. Le attività di Cellosonate includono, tra l’altro, una applaudita serie di cd costituita da sei volumi.

I primi tre pezzi di questo concerto sono stati composti per il progetto formativo “Album” di Doris e Frans, che unisce compositori contemporanei e (molto) giovani artisti, attraverso cicli di masterclasses continuativi e di successo.

Nel 2012, il duo ha chiesto a trenta compositori olandesi di scrivere un piccolo pezzo per cello e piano, adatto ad

essere suonato da bambini e allo stesso tempo che rappresentasse lo stile individuale del compositore. Questi pezzi sono stati pubblicati in tre volumi chiamati “Album”. Il duo suona regolarmente queste composizioni nelle sue esibizioni.

 

 

 

Programma Concerto di Stichting Cellosonate Nederland

 

Roderik de Man (1941)                                Annotazione eventuali (2012)

 

Daan Manneke (1939)                                  Tombeau de Ton de Leeuw (2012)

                                  

Joey Roukens (1982)                                    Ritje (2012)

 

Alphons Diepenbrock (1862-1921)                Berceuse per voce, violoncello e pianoforte (1912)

 

Henk Alkema (1944-2011)                          Da: De Dapperstraat (2001)

                                                                      - Er groeit in mij een boom van grijs verdriet

                                                                      - De Dapperstraat

 

Leander Schlegel (1844-1913)                     Da: Deutsche Liebeslieder (1900)

                                                                      - Lass im Geheim mich zu Dir kommen

                                                                      - Mir ist, nun ich Dich habe

                                                                      - Die Nachtigall hat mich vom Schlaf erweckt

                                                                      - Zu späte Reue

 

Dirk Schäfer (1873-1931)                            Sonate in C opus 13 per violoncello e pianoforte (1909)

                                                                     - Allegro con brio

                                                                     - Adagio non troppo

                                                                     - Allegro assai agitato

 

 

 

Tre brevi osservazioni riguardo ai 3 pezzi di “Album” in programma:

 
1_La composizione di Roderik de Man è stata scritta a Venezia e questo spiega il suo titolo in italiano;
 
2_Ton de Leeuw è stato uno dei più influenti compositori olandesi nel ventesimo secolo e anche maestro di composizione di Daan Manneke;
 
3_“Ritje” significa breve viaggio.

 

Alphons Diepenbrok era molto amico di Gustav Mahler.

La Berceuse è stata scritta come regalo ad una coppia di amici per celebrare la nascita della loro figlia: la cantante Julie Hekking e suo marito Gérard Hekking, che suonava come violoncellista solista col Concertgebouw Orchestra.

 

Durante la sua vita, la musica di Leander Schlegel è stata eseguita molto più spesso all’estero che nei Paesi Bassi. I suoi lavori sono spesso in programma a Vienna. In Italia, il famoso Quartetto di Trieste ha avuto il primo quartetto per archi di Schlegel in repertorio.

 

Henk Alkema era un musicista molto versatile: ha lavorato come pianista jazz, direttore, arrangiatore e compositore di musica per teatro, sinfonica, da camera e vocale. E’ stato anche visiting artist al Berklee College of Music di Boston.

Le sue tre composizioni per voce, violoncello e pianoforte, pubblicate solo dopo la sua morte, sono testimoni del suo linguaggio musicale molto trasparente.

 

Compositore di una grande sensibilità, Dirk Schäfer è stato anche un pianista rinomato e regolarmente ospite sui palcoscenici di Berlino, Vienna e Parigi.

Ha scritto la sonata in do op. 13 per violoncello per Gérard Hekking, con il quale ha formato un duo. E’ di rilievo il fatto che il suo lavoro parte in maggiore e termina in minore, il che succede spesso nelle forme musicali narrative come i poemi sinfonici o le opere, ma è un’eccezione nelle sonate.

 

 
 
 

 

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