SYLB ON STAGE
pactaSOUNDzone2025

21 - 22- 23 FEBBRAIO 2025
PACTA - Salone
ore 11.00 - 13.00 / 14.00 - 16.00
Incontri e Laboratorio sul palco di Pacta Salone
via Ulisse Dini 7, Milano
Simposio no stop.
Tre giorni con il teatro di Sylvano Bussotti
A cura di NoMus e Pactasoundzone-csr
- Laboratorio di interpretazione musicale e del gesto scenico attorno a SYPARIO di Sylvano Bussotti.
Aperto al pubblico e a partecipanti attivi con ogni tipo di strumento, corpo, voce, movimento
- Testimonianze e incontri con esperti
- Allestimento della serata finale, dove i partecipanti porteranno in scena SYPARIO
Rocco Quaglia - coreografia, interpretazione, archivio opere
Elena Càsoli - HKB-Hochschule der Künste Bern, chitarra, interpretazione
Claudio Lugo - compositore, direttore, interpretazione
Sandra Fuciarelli - Accademia Nazionale di Danza-Roma, composizione del movimento, interpretazione
Annig Raimondi - direttrice PACTA .deiTeatri, scena e movimento
Marina Vaccarini - NoMus, musicologa - Bussotti: dei diari e di altri racconti
Roberto Favaro - Civica Scuola di Musica Claudio Abbado, Accademia di Belle Arti di Brera, Milano, musicologo - Bussotti: lo spazio del tempo, lo spazio del suono
Daniela Tortora - Conservatorio di Musica Santa Cecilia, Roma, musicologa - Pratiche teatrali di Sylb. e musicologia
PERFORMER
Antonella Bini Flauti, Giulio Gianì Sax, Sofia Weck Tromba, Voce, Mario De Simoni, Flavio Vanini, Mattia Dugheri Chitarre, Eugenia Amisano Voce, Eleonora Steri Fisarmonica, Stefano Tirantello Attore, Samuele Gamba Danza, Chiara Saccone Performance, Fulvio Michelazzi Programmazione e Disegno luci

23 FEBBRAIO 2025
ore 17.30 - Inaugurazione pactaSOUNDzone2025
ore 17.45 - SYPARIO performance scenico musicale a cura del Laboratorio
a seguire: rinfresco di apertura pactaSOUNDzone2025
e postazione multimediale ENTER: /LIMEN di cObOMi
«Nella primavera del 1976 al Teatro della Pergola il Maggio musicale fiorentino presentava, a Firenze per la prima volta, BUSSOTTI OPERABALLET; facendo seguito immediatamente ad un altro spettacolo, presentato a Milano dal Teatro alla Scala sotto la medesima sigla. Furono, quegli spettacoli, atti di nascita. Le rappresentazioni fiorentine, riservate ad un programma di danza, iniziavano con un breve avvenimento, esibendo alla lettera ciò che anticamente in Francia si praticava come Lévée de Rideau. Il sipario si apriva, con velocità differenti ed anche a diversi traguardi, per poi richiudersi, dopo alcuni momenti, a volte istanti, lasciando vedere – meglio: intravedere appena – scene, personaggi, azioni ogni volta diverse, diversissime fra loro; laddove si udivano alcuni suoni; più spesso nel silenzio più assoluto ed anche usando il rumore, provocato eventualmente dal veloce spostarsi di persone, scenarî, attrezzi, tecnici; lo stesso fruscio del sipario mentre scorre...».
Con queste parole Bussotti introduce Sypario a cui è dedicato il laboratorio SylbOnStage a cura di NoMus (Centro studi e ricerche che ne custodisce il manoscritto) e pactaSOUNDzonea. Così e ancora Sypario prende vita attraverso la discussione, l’indagine, il confronto per la messa in scena e la performance finale, momento culminante del laboratorio.